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Con il mese di gennaio iniziano i saldi in tutta Europa, anche per quanto riguarda il materiale tecnico del FC Barcelona: kit, felpe e giacche scontati fino al 40%

1978/79 away by Copa

Continua il viaggio della azienda Copa nel mondo delle maglie storiche del FC Barcelona. Questa volta la stagione prescelta è quella del 1978/79 e la maglia riprodotta è quella da trasferta gialla con le famose bande diagonali blu e granata. Maglia da applausi.

Per info www.copafootball.com

Italia più blaugrana con Radio Barça

Da ormai molti mesi esiste un programma radiofonico che sta colorando di blaugrana tutta la penisola italiana: è Radio Barça Italia di Radio Roma Futura. Meravigliosamente condotto da Maxi Morgante il programma si può ascoltare via telefono, pc o tablet basta avere un collegamento a internet. Per info: https://www.spreaker.com/show/radio-barca-italia

Chi siamo

La Penya Barcelonista de Turin (Barça Club Torino) nasce nel maggio del 2010 per iniziativa di Vittorio, fondatore e tuttora presidente, e grazie all'aiuto di altri 4 membri fondatori: Fabrizio, Roberta, Paolo e Sonia. Nell'ottobre del 2010 il club è ufficialmente riconosciuto dal F.C. Barcelona e da allora parecchie iniziative sono state organizzate: trasferte nelle città dove gioca il Barcellona ma anche tante serate per stare insieme e che hanno come comun denominatore la nostra passione per il Barça!

 

La nostra penya è iscritta al registro delle associazioni di Torino e come associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi a fini fiscali ente non commerciale.

 

Scopo dell’associazione è promuovere l’amicizia tra i soci ed i simpatizzanti del FC BARCELONA, sostenendo gli obbiettivi sportivi, sociali, culturali, artistici, scientifici e ricreativi sostenuti dalla società sportiva stessa e trasmettendo i valori storici del FC BARCELONA.

Libro della settimana: "Rosa di Fuoco"

Immagine di copertina da libreriauniversitaria.it

Lingua: italiano.

 

Sullo sfondo di fatti storici realmente accaduti come la guerra civile spagnola (1936/39) e la tournée del FC Barcelona in Messico organizzata per salvare il Club da un momento difficile, Emilio Marra confeziona un godibilissimo romanzo ove innesta sulla realtà documentata tante storia "da romanzo".

Siamo nel 1937 e Barcellona è nel pieno della sua guerra di resistenza contro i fascisti ma, all'interno. è dilaniata dal conflitto tra comunisti e anarchici.

 

Su questo sfondo storico Marrese parla di altre storie nella storia: quella di una ragazza trovata morta nella casa di un famoso calciatore; quella di un militare franchista che si infiltra tra i repubblicani proprio mentre un capitano della Guardia Civile indaga in tal senso.

 

Nel frattempo il Barça, già nel mirino dei golpisti così come sarà nei primi anni del dopo guerra, salpa verso il Messico e gli Stati Uniti d'America per un tour che serve a salvare i giocatori dalla guerra ed il Club dalla bancarotta. 70 anni dopo questi fatti, due ragazzi cercano di ricostruire la storia di quella fuga per scoprire la dolorosa verità sulle loro famiglie. Un romanzo basato su una vicenda reale in cui vengono magistralmente uniti storia, mistero e calcio.

 

Fanno da sfondo a questo intreccio la Barcellona metropolitana di oggi ma anche quella di 80 anni fa, quando la capitale catalana era chiamata la "Rosa di Fuoco", perchè considerata la città più rossa d'Europa.

 

Emilio Marrese, Rosa di Fuoco,ed. Pendragon, 354 pag., 2010.

31 anni fa, il giorno di Lineker

31 gennaio 1987. Al Camp Nou arriva il Real Madrid: il Barça è davanti alla squadra spagnola di 1 punto e questo dà ulteriore valore ad una partita che, da sempre, non ha bisogno di motivazioni extra. Arrivato nell'estate del 1986, quella notte l'inglese Gary Lineker, diventa l'incubo dei giocatori in maglia bianca realizzando due reti a Buyo nei primi 5' di gioco e segnando un terzo gol subito dopo l'intervallo. A fine gara il Barça riesce ad imporsi 3 a 2 allungando sulle Merengues ma purtroppo il campionato verrà vinto dai blancos.

 

Camp Nou - Barcelona

FC Barcelona-Real Madrid=3-2

FC Barcelona: Zubizarreta, Gerardo, Migueli, Moratalla, Manolo, Victor, Roberto (83' Pedraza), Calderé, Carrasco, Lineker, Marcos (72' Esteban).

Real Madrid: Buyo, Chendo, Sanchis, Salguero (67' Pardeza), Camacho, Michel, Gallego Gordillo, Valdano, Butraguenyo, Hugo Sanchez.

1980/81 toccata e fuga in Europa

Il Barça di inizio anni '80 non viveva davvero la migliore epoca della sua storia.

Vinto dopo quasi 5 lustri di digiuno la prima, agognata, Coppa delle Coppe nel 1979, il Club entrò in una crisi che lo portò a vivre stagioni difficili. Difficili e complicate come quella del 1979/80 dove solo per poco la squadra non restò fuori dall'Europa per la prima volta nella sua storia e comunque solo per merito del mago Helenio Herrera.

Così il 16 settembre 1980 i blaugrana iniziarono la loro avventura in Coppa delle Coppe a Malta, sul campo del poco temibile Sliema Wanderers (prima gara in terra maltese). La gara iniziò alle 16.45 su un campo di terra e...pietre ed il pubblico locale fischiò la squadra ospite a inizio partita perchè priva dei suoi fuori classe: Simonsen, Migueli, Alexanco, Zuviria e Asensi. Ad esordire furono invece Pedraza (18 anni) e Manolo (17 anni) entrambi all'esordio in prima squadra; nelle stagioni seguenti solo il primo avrebbe poi trovato stabilmente posto nell'11 titolare.

In campo il Barça regolò i suoi avversari per un gol per tempo grazie alle reti di Canito al 26' e di Landaburu al 50'.

Barça 80/81. Immagine da archivofutbol

Molte le note di colore della giornata: Artola giocò con dei pantaloni lunghi malgradi i 30 gradi di quel pomeriggio e lo Sliema utilizzò una divisa diversa per ogni frazione di gioco (maglia blu e pantaloni neri nella prima, maglia bianca e pantaloni neri nella seconda): i pantaloni neri gli vennero prestati dal FC Barcelona (!). A riprova di un periodo nerissimo il Barça venne eliminato al turno successivo dal Colonia dopo una cocente umiliazione costata il posto a Kubala.

 

Sliema

Stadio Gzira 16/09/1980

Sliema Wanderers- FC Barcelona=0-2

Sliema Wanderers: Scimerra, Losco, Camilleri, Fabri, M. Schembri, Buckingham, Azzopardi (89' Carruara), E. Schembri, R. Aquilina, Pandolfino (65' Tabone), Vella.

All. E. Aquilina.

FC Barcelona: Artola, Estella, Canito, Olmo, Martinez, Landaburu, Sanchez (72' Pedraza), Rechach, Ramirez, Esteban, Carrasco (76' Manolo).

All. Kubala.

Arbitro: Riccardo Lattanzi (Italia).

RETI: 26' Canito, 50' Landaburu.

Meyba, la storia continua

Come già scritto su queste pagine, da pochi anni è risorta a nuova vita la mitica azienda barcellonese Meyba (www.meyba.com). Fondata negli anni '40 da Josep Mestre e Joaquim Ballbé (dalle iniziali dei due cognomi la nascita del nome aziendale) la marca si è fatta strada strada negli anni '70/80 confezionando costumi da bagno, asciugamani e completi sportivi.

immagine da blaugranas.com

Ovviamente il salto definitivo ci fu negli anni della sponsorizzazione del FC Barcelona; ad oggi l'azienda ha vissuto un rientro sul mercato basato su abbigliamento sportivo, scarpe "sneakers" e costumi da bagno ma negli utlimi mesi ha messo in vendita alcuni capi d'abbigliamento "blaugrana" che si rifanno esplicitamente all'inizio degli anni'90, epoca mitica per tutti i tifosi culers sia grazie alle vittorie del dream team, sia grazie all'abbigliamento tecnico indossato dalla prima squadra. Meyba offre oggi due diverse versioni di "tracksuit ( giacca da tuta), una delle quali richiama chiaramente la maglia indossata dal portiere Zubizarreta fino al 1992; in catalogo anche una t shirt blu scuro e, soprattutto una replica della mitica "meyba '92" le cui righine sono, pur in assenza dello stemma, un omaggio ad una epoca e ad una squadra.

Admiral: non per caso Casual

Storico marchio inglese fondato a Leicester nel lontano 1914, Admiral è una marca con una lunga tradizione sia nel calcio sia nell'abbigliamento per il tempo libero. Passato alla storia come primo marchio tecnico della storia a sponsorizzare una squadra di calcio ( precisamente il Leeds United nella stagione 1973/74) e con più di un secolo di esperienza, l'azienda si contraddistingue per l'attenzione ai dettagli ed alla qualità ed ha i suoi tre settori chiave nell'abbigliamento sportivo tecnico, nella moda in stile "retro" e nell'abbigliamento casual di ispirazione sportivo. Quest'ultimo può, oggi come oggi, tenere testa alle più rinomate marche casual legate al mondo del football e non per caso ha preso piede non solo in Inghilterra ma anche in altre parti d'Europa.

Polo admiral moderna

Anni '70 guerra e pace con l'Athletic

Con la morte di Francisco Franco avvenuta il 20 novembre del 1975, le relazioni tra FC Barcelona e Athletic Club migliorarono sensibilmente passando da una mutua indifferenza, ad un rispettivo spalleggiarsi sulla via della democrazia e dell'autonomia da Madrid. Quando nella stagione 1976/77 vi fu l'unico incrocio europeo tra i due club, quarti di Coppa UEFA di quella stagione, la partita di andata giocata al San Mamés fu occasione di una insolita (per l'epoca) manifestazione di fair play con il pubblico basco che arrivò a dedicare cori al Barça ed ai suoi giocatori. Di fatto una replica di quanto accaduto al Camp Nou poche settimane prima in occasione della gara di Liga tra queste due squadre. Lo stesso clima si replicò sul terreno di gioco, dove non si verificò alcuno scontro di gioco e dove non ci fu nessun cartellino giallo. Certo il risultato finale di 2 a 1 per i baschi portò ad una gara di ritorno in Catalogna molto più tesa e combattuta ( poi terminata 2 a 2 con eliminazione dei blaugrana), ricca di entrate dure e di giocate non proprio da manuale: leggendaria quella di Villar su Johan Cruyff cui l'olandese rispose con una sonora gomitata.

Rassegna stampa novembre 2017

La Stampa 22/11/17

Mundo Deportivo 11/11/17

Mundo Deportivo 16/12/17

Museo del Grande Torino

Dopo aver visitato la Basilica di Superga lo scorso aprile, come club abbiamo voluto recarci al museo del Grande Torino, non solo per rendere omaggio ai giocatori scomparsi a Superga, ma soprattutto per dar merito al lavoro dei volontari che da anni permettono alla Associazione Memoria Storica Granata (e quindi al museo) di sopravvivere.

Questa visita era stata pianificata da tempo insieme agli amici delle penyes di Roma e Genova, ma a poche ore si è rivelata ancora più bella e gratificante per i volontari granata vista la presenza di Antoni Guil, presidente della confederazione mondiale delle penyes blaugrana, e di Jordi Penas, presidente del museo del Barça al Camp Nou, che non ha mancato di osservare con occhio tecnico e interessato i cimeli esposti a Grugliasco.

21 e 22 novembre 2017

A pochi mesi dall'ultima volta, il Barça è tornato nella nostra  città e  abbiamo cercato di sfruttare nel migliore dei modi questa occasione con una serie di eventi ed incontri.

Il nipote di Joan Gamper socio onorario della nostra penya!

Da qualche giorno Xavier Gamper, nipote del fondatore del FC Barcelona, è socio onorario della nostra penya. Nella foto sottostante Xavier Gamper, a destra, appare con la nostra sciarpa ed in compagnia di Julio Salinas, giocatore del Dream Team blaugrana di inizio anni '90. Un grosso grazie ad Alessandro che ha reso possibile tutto questo!

 

Pubblichiamo qui di seguito due righe di saluto che il nostro socio onorario ha voluto indirizzare a tutti noi:

 

 

"Ciao a tutti,
É' un piacere inviare saluti a la Penya del Barça di Torino.
Il mio caro amico Alessandro mi ha spiegato tutto quello che state facendo per il Barça nella penya di Torino.
Congratulazioni e Força Barça!!"
Xavier Gamper, nipote del fodatore del Barça

 

Come diventare soci del F.C. Barcelona

Iscrizione ordinaria:

Familiari di soci (fino al secondo grado di parentela)

Le relazioni di parentela ammesse sono:

  • Tra padri e figli
  • Tra nonni e nipoti
  • Tra genitori di fatto e figli
  • Tra fratelli e cognati
  • Tra zii e nipoti
  • Tra cugini

 

Per accertare la parentela verrà richiesta la seguente documentazione:

  • Fotocopia carta identità o documento identificativo del socio
  • Fotocopia carta identità o documento identificativo del richiedente
  • Fotocopia che dimostri la parentela

 

Persone che sono già state socie del Club in precedenza, per un minimo di 2 anni consecutivi

La unico modo per diventare soci del Club è presentarsi di persona alla OAB (Oficina de Atenciò al Barcelonista).

 

Tre anni di iscrizione a una penya attestati dal carnet del penysta

I membri di una penya che abbiano superato i tre anni di anzianità possono diventare soci del FC Barcelona.

 

 

Il processo di iscrizione a socio del FC Barcelona è concluso solamente quando il Club abbia verificato che tutta la documentazione richiesta risponda ai requisiti richiesti.

Il pagamento della quota è effettuabile in contanti o con carta di credito ed è valida fino al 31 dicembre 2017.

 

Ogni nuovo socio del FC Barcelona riceverà:

  • Carnet socio con foto
  • Statuto del FC Barcelona
  • Lettera di benvenuto
  • Diploma personalizzato

 

Ulteriori informazioni sono disponibili presso il sito ufficiale all'indirizzo: https://www.fcbarcelona.es/socios/hacerse-socio/socio-adulto

 

E' anche possibile contattare direttamente l'OAB (l'Oficina de Atenciò al Barcelonista) all'email oab@fcbarcelona.cat

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