Copa del Rey 2017: finale con l'Alaves

Il prossimo 27 maggio il Barça sarà al Calderon per conquistare per il secondo anno consecutivo la "Copa" contro il Deportivo di Alaves... Oltre che a madrid seguiremo la finale anche a Torino

     23/4/2017:       madrid-Barça

Per ogni tifoso blaugrana non esiste una data migliore del 23 aprile per affrontare il real madrid. In questo giorno infatti si celebra San Giorgio, santo storicamente legato alla Catalogna e al Barça. Speriamo di rifarci dopo il pareggio dell'andata.

11/04/2017 torna il Barça a Torino

Dal 2003 i blaugrana mancavano nella nostra città...Ora l'attesa è finita ed il Barça arriverà in città per giocarsi l'accesso alla semifinale di Champions League contro la Juventus di Allegri. Per la nostra penya, così come per le penyes italiane, questa sarà l'occasione per accogliere in città, e nel nostro paese, tutto il barcelonismo che qui si darà l'appuntamento.

Comunicato ufficiale PB de Turin

Il Barcellona, a distanza di soli due anni dalla finalissima di Berlino, si trova di nuovo la Juventus sul proprio cammino in Champions. Per questo quarto di finale i tifosi blaugrana italiani si stanno già preparando a vivere due giorni eccezionali sotto la Mole Antonelliana.

I cinque fans clubs ufficiali italiani del FC Barcellona (Torino, Genova, Lombarda, Bergamo e Roma) insieme al club della Svizzera italiana (canton Ticino) accoglieranno in maniera calorosa la spedizione blaugrana.

Nel corso degli anni il fan club è cresciuto molto diventando un punto di riferimento per i tifosi del Barcellona residenti a Torino, in Piemonte e non solo. Infatti il club è in sinergia con altri gruppi di italiani amanti del Barça. L’obiettivo è quello di espandere ulteriormente la rete di sostenitori del Barcellona in tutta Italia.

 

Programma

 

Giorno 10/04

Ore 20.00: cena dei club del Barça già presenti a Torino

 

Giorno 11/04

Ore 14: incontro dei club e tifosi blaugrana al pub "Six Nation" de Corso Vittorio Emanuele 28.

 

Dalle ore 17: partenza per lo Juventus Stadium.

Info.
penyabarcelonistaturin@email.it
www.torinoblaugrana.eu

Chi siamo

La Penya Barcelonista de Turin (Barça Club Torino) nasce nel maggio del 2010 per iniziativa di Vittorio, fondatore e tuttora presidente, e grazie all'aiuto di altri 4 membri fondatori: Fabrizio, Roberta, Paolo e Sonia. Nell'ottobre del 2010 il club è ufficialmente riconosciuto dal F.C. Barcelona e da allora parecchie iniziative sono state organizzate: trasferte nelle città dove gioca il Barcellona ma anche tante serate per stare insieme e che hanno come comun denominatore la nostra passione per il Barça!

 

La nostra penya è iscritta al registro delle associazioni di Torino e come associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi a fini fiscali ente non commerciale.

 

Scopo dell’associazione è promuovere l’amicizia tra i soci ed i simpatizzanti del FC BARCELONA, sostenendo gli obbiettivi sportivi, sociali, culturali, artistici, scientifici e ricreativi sostenuti dalla società sportiva stessa e trasmettendo i valori storici del FC BARCELONA.

19/03/1986: una notte da campioni al Comunale

Nel marzo del 1986 il Barça, fresco campione di Liga a 11 anni dall'ultimo successo nazionale, affronta la Coppa dei Campioni puntando molto della sua stagione sul successo nella massima competizione continentale (coppa in quell'anno ancora assente nella nostra bacheca).

 

Ai quarti ci tocca affrontare i campioni in carica della Juve, forse la formazione bianconera più forte della storia, e dopo aver vinto in casa all'andata strappiamo un 1 a 1 a Torino che ci vale l'accesso alle semifinali. L'eroe di serata è il britannico Steve Archibald protagonista dell'azione che ci regala il gol qualificazione. In campo per i blaugrana: Urruti, Gerardo, Migueli, Julio Alberto, Victor, Alexanco, Carrasco, Moratalla, Esteban, Archibald, Calderé.

Quinta visita alla Juve

Logo Juventus anni '80

Sfida attesa da ben 14 anni Juventus e Barça si affronteranno a Torino il prossimo 11 aprile e sarà la quinta occasione in cui i blaugrana approderanno nella nostra città. Le gare tra il Barça e i bianconeri a livello europeo non sono certo numerose come quelle con il Milan e forse per questo mantengono un fascino del tutto particolare.

La primissima volta del Barça in città fu nella Coppa delle Fiere 1970/71, turno di coppa in cui il Barcellona venne sconfitto per 2 a 1 sia all'andata che al ritorno.

Passarono 15 anni e nei quarti di Coppa dei Campioni riuscimmo a strappare allo stadio Comunale di Torino un prezioso 1 a 1 con una autorete di tacconi propiziata da Archibald che, unita alla vittoria casalinga dell'andata, ci spianò la strada per la semifinale contro il Goteborg. 5 anni dopo, nel 1991, il Barça di Crujff scese in campo al Delle Alpi per la prima volta (semifinale di Coppa Coppe) e perse per 1 a 0 ma superò il turno in virtù della vittoria ottenuta per 3 a 1 all'andata al camp Nou. Ben 12 anni più tardi, nuovo quarto di finale della massima competizione europea (oramai diventata Champions League) e nuovo risultato utile sul campo della Juve: al gol di Montero nella prima frazione rispose el "conejo" Javier Saviola fissando il risultato sull 1 a 1. Ad oggi dunque su quattro partite disputate a Torino (due al Comunale, due al Delle Alpi) abbiamo ottenuto due sconfitte (2 a 1 e 1 a 0) e due pareggi per 1 a 1. L'11 aprile sarà la nostra prima volta allo Juventus stadium...

 

Competizione Data Partite Marcatori          

Coppa delle Fiere 04/11/1970 Juventus-Barça=2-1 Pujol  

Coppa dei Campioni 19/03/1986 Juventus-Barça=1-1 Archibald     

Coppa delle Coppe 24/04/1991 Juventus-Barça=1-0        

Champions League 09/04/2003 Juventus-Barça=1-1  Saviola      

José "Pepe" Planas Artés

José Planas Artés, detto Pepe (1901 - 1977)

Nato nel quartiere barcellonese di Sant Andreu tira i primi calci in squadre locali come  FC Andreuenc e Avenç de l'Sport, poi unitesi nella Unió Esportiva Sant Andreu.

Nel 1921 si trasferisce al FC Barcelona dove diventa un perno della difesa e, insieme a star del calibro di Zamora e Samitier, fa parte del primo grande Barça della storia. In 6 stagioni vince 3 Coppe di Spagna giocando da titolare le 3 finali (1922, 1925 e 1926). A soli 27 anni deve appendere gli scarpini al chiodo a causa di un brutto infortunio al ginocchio. Lasciato il calcio giocato, Pepe inizia una prolifica carriera da allenatore distinguendosi come un innovatore sia per il sistema di gioco che per quello di allenamento. In Primera Division guida l'Arenas Club subito prima della Guerra Civile spagnola mentre dopo il conflitto allena il Racing di Ferrol prima di ritornare al Barça, stavolta come tecnico. In blaugrana rimane due stagioni senza ottenere alcun trofeo e da li in poi inizia il suo girovagare sulle panchine spagnole che termina nel 1959/60 con una esperienza alla UE Sant Andreu. Negli ultimi anni di vita lavora per la federazione catalana di calcio e fonda una associazione di ex calciatori a Barcellona.

 

Coppa di Spagna: 1922, 1925, 1926

Nuovo look per i Supporters Barça

Con la stagione 2016/17 i Supporters Barça abbandonano il tradizionale logo, usato dalla fondazione (2012), e sposano

uno stile più moderno che non coinvolge solo il logo ma che arriva a capi di abbigliamento più discreti di quelli dei primi 4 anni di esistenza del gruppo.

1984, la Meyba si tinge di grigio

1983/84. La marca barcellonese Meyba prepara una maglia speciale per il portiere del Barça puntando su uno sfondo grigio inframezzato da sottili righe nere. L'opera (la maglia) è di per sè un capolavoro, sfortunatamente nella memoria di molti è legata a ricordi non positivi a cominciare dalla finale di Coppa del Re di quell'anno persa per 1 a 0 contro l'Athletic Bilbao

Nella tana del lupo

Stemma dei Wolverhampton Wanderers

Wolwerhampton Wanderers. Una squadra inglese leggendaria, strombazzata dai media inglesi come la più forte del mondo ad inizio degli anni '50, cioè subito prima della nascita delle coppe europee. Poi quando la parola è passata al rettangolo verde le granitiche certezze dei giornali inglesi pare siano venute meno.

Per quanto riguarda il Barça e la nostra storia la stagione 1959/60 è, finalmente, quella del debutto culé nella massima competizione europea. Passati agevolmente i primi 2 turni contro CDNA Sofia e Milan il Barça pesca dall'urna gli inglesi del Wolverhampton, i famosi lupi della terra di mezzo. All'andata al Camp Nou non ci sono stati problemi con gli inglesi ridimensionati da un secco 4 a 0.Il 2 marzo 1960 però si deve giocare il ritorno e la musica potrebbe essere molto diversa: in parte perchè con gli inglesi, e a casa loro non si sa mai; in parte perchè all'epoca il meccanismo dei gol in trasferta è ancora di là da venire e quindi una qualsiasi sconfitta condannerebbe i blaugrana allo spareggio. Spareggio ritenuto talmente probabile da essere fissato alla data del 23 marzo con sede a Rotterdam (malgrado il Barça preferisca la sede di Parigi). Alla fine però a parlare è il campo e come all'andata la gara è senza storia. Per il Barça scendono in campo Ramallets, Olivella, Rodri, Gràcia, Segarra. Gensana, Coll, Kocsis, Martinez, Suarez e Villaverde che si impongono con un sontuoso 5 a 2 soprattutto grazie alla prova "monstre" di Kocsis autore di 4 reti (!) e per il gol di Villaverde.

Seguono le foto del programma della serata.

I soci, prima di tutto

Come ben detto dal grande scrittore Vazquez Montalban ogni squadra di calcio è, per i suoi tifosi, come una piccola religione. Ovviamente Montalban doveva avere ben in mente il FC Barcelona quando pensava a questa frase: anche il Barça infatti ha sempre avuto ed ha ancora oggi i suoi luoghi di culto e/o di pellegrinaggio. Uno di questi è stato senz'altro il monumento ai soci blaugrana caduti nella Guerra Civile spagnola (1936-1939) inaugurato dopo la guerra all'esterno del mitico stadio "Les Corts" e luogo significativo fino al 1957, anno in cui il vecchio stadio venne abbandonato definitivamente in luogo del Camp Nou. In effetti il Club fu costretto dal regime franchista a far costruire questo monumento per rendere omaggio ai soci fascisti caduti nel corso del conflitto: un atteggiamento verso i soci che effettivamente è ancora vivo e presente ai giorni nostri dato che al Barça il socio è proprietario e viene al primo posto. Va detto però che ben più numerosi di questi soci franchisti furono i soci catalanisti e/o di sinistra che persero la vita durante la guerra.

 

Nella foto sotto stante il monumento ai soci blaugrana caduti.

Immagine da https://antonsaavedra.wordpress.com

Libro della settimana: Il Barça ed io

Lingua: catalano.

In una giungla di libri sempre meno densi di contenuti e sempre più carichi solo di immagini, ecco che finalmente la biblioteca dedicata al FC Barcelona si arricchisce di un testo che ha cuore e sostanza.

 

Creato da tifosi illustri del Barça ma con una robusta partecipazione di fotografie da parte di anonimi tifosi, "El Barça i jo" raccoglie le facce ed i sentimenti di tutti quelli che incarnano e concretizzano il famoso motto "Mes que un club" che così bene rappresenta la nostra realtà: dalle pagine del libro salta fuori una raccolta unica di esperienze grazie alle foto inviate da tifosi di tutto il mondo.

 

 

La prima volta al Camp Nou, la prima maglia blaugrana, il viaggio per andare a vedere quella finale poi vinta. La tua penya, i tuoi amici e la tua famiglia.

Così le immagini personali di molti tifosi diventano le piccole storie del nostro Barça...

 

AA.VV., El Barça i jo, ed. Ara llibres, 216 pag., 2013.

www.pinspenyes.com

Pins Penyes nasce nell'ottobre del 1998 come primo sito web per collezionisti di materiale del FC Barcelona e per le sue penyes. Da allora è un punto di riferimento per i club, per i soci, per i tifosi ed i collezionisti di tutto il mondo: la sezione più ricca della pagina www.pinspenyes.com è, ovviamente, quella dedicata alle spille (pins) ma notevolissimo è anche lo spazio dedicato a programmi, al materiale prodotto per speciali occasioni (titoli o anniversari) così come al Gamper e alla storia del Club.

Presenti ad Assago

Lo scorso 23 febbraio la bandiera della nostra penya ha varcato i cancelli del palazzetto milanese di Assago in occasione

della partita di Euro Lega di basket tra Olympia Milano e FC Barcelona. L'occasione infatti era di quelle da non perdere: il nostro socio Dario insieme ad altri penysti italiani e con Sergio della penya ticinese del FC Barcelona, ha colorato di blaugrana le gradinate del "palazzo" milanese.

Copa: buona la prima

E alla fine anche il "tabù" della prima maglia blaugrana è caduto. Malgrado la concorrenza di mostri sacri come Toffs e Scoredraw è la piccola azienda Copa,  presente da pochi anni sul mercato, a misurarsi, e con un certo successo, con la maglia che nessuno finora aveva mai voluto fare.

Stiamo parlando della primissima maglia blaugrana della storia, quella del 1899 con ancora come stemma lo scudo della città di Barcellona sormontato da una corona e da un pipistrello.

 

Il grado di somiglianza è notevole soprattutto se paragonato alle altre repliche della Copa: tutte belle, di qualità e accurate ma danneggiate da uno stemma del Barça decisamente poco vintage perchè troppo accurato e moderno.

Il nipote di Joan Gamper socio onorario della nostra penya!

Da qualche giorno Xavier Gamper, nipote del fondatore del FC Barcelona, è socio onorario della nostra penya. Nella foto sottostante Xavier Gamper, a destra, appare con la nostra sciarpa ed in compagnia di Julio Salinas, giocatore del Dream Team blaugrana di inizio anni '90. Un grosso grazie ad Alessandro che ha reso possibile tutto questo!

 

Pubblichiamo qui di seguito due righe di saluto che il nostro socio onorario ha voluto indirizzare a tutti noi:

 

 

"Ciao a tutti,
 
É' un piacere inviare saluti a la Penya del Barça di Torino.
 
Il mio caro amico Alessandro mi ha spiegato tutto quello che state facendo per il Barça nella penya di Torino.
 
Congratulazioni e Força Barça!!"
 
Xavier Gamper, nipote del fodatore del Barça

Come diventare soci del F.C. Barcelona

Per diventare soci del Barça è necessario essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

1) essere parente di primo o secondo grado di un socio maggiorenne;

2) essere già stato in passato socio del Barça per un periodo minimo di almeno due anni.

 

Chi ne ha i requisiti può associarsi pagando la quota annuale di 170 euro (valida fino al 31 dicembre 2014) che dà diritto a:

- tessera socio con fotografia

- statuto del Club

- targa ricordo

- attestato rilasciato dal F.C. Barcelona.

 

Chi, pur non avendone al momento i requisiti, vuole comunque farsi socio ha la possibilità di richiedere la tessera di "compromis" con la quale fa di fatto richiesta per entrare nell'entità in qualità di socio (cosa possibile superata la scadenza di tre anni dal rilascio della tessera di "compromis". Il costo della tessera è di 131 euro ed è valida fino al 31 dicembre 2014.

Compiuta la scadenza sarà possibile fare la richiesta per diventare socio.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili presso il sito ufficiale all'indirizzo: http://www.fcbarcelona.cat/socis/com-ferte-soci/detall/fitxa/nou-proces-altes-de-soci-senior-majors-de-15-anys

 

E' anche possibile contattare direttamente l'OAB (l'Oficina de Atenciò al Barcelonista) all'email oab@fcbarcelona.cat

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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