01/06/2017: c'è la nuova samarreta

Archiviato il trionfo in Coppa del Re il barcelonismo può già iniziare a vivere la stagione 2017/18 grazie alla nuova maglia "home" già in vendita sul sito ufficiale e sulle principali piattaforme commerciali. Il prezzo è aumentato rispetto all'anno scorso ma sono per lo meno disponibili le due versioni: quella per i giocatori e quella "stadium".

     08/7/2017:    Inaugurazione penya di Roma

Il prossimo 8 luglio la Penya di Roma celebrerà la sua nascita con una grande festa di inaugurazione a cui parteciperà la nutrita comunità catalana di Roma.

Italia più blaugrana con Radio Barça

Da ormai molti mesi esiste un programma radiofonico che sta colorando di blaugrana tutta la penisola italiana: è Radio Barça Italia di Radio Roma Futura. Meravigliosamente condotto da Maxi Morgante il programma si può ascoltare via telefono, pc o tablet basta avere un collegamento a internet. Per info: https://www.spreaker.com/show/radio-barca-italia

Chi siamo

La Penya Barcelonista de Turin (Barça Club Torino) nasce nel maggio del 2010 per iniziativa di Vittorio, fondatore e tuttora presidente, e grazie all'aiuto di altri 4 membri fondatori: Fabrizio, Roberta, Paolo e Sonia. Nell'ottobre del 2010 il club è ufficialmente riconosciuto dal F.C. Barcelona e da allora parecchie iniziative sono state organizzate: trasferte nelle città dove gioca il Barcellona ma anche tante serate per stare insieme e che hanno come comun denominatore la nostra passione per il Barça!

 

La nostra penya è iscritta al registro delle associazioni di Torino e come associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi a fini fiscali ente non commerciale.

 

Scopo dell’associazione è promuovere l’amicizia tra i soci ed i simpatizzanti del FC BARCELONA, sostenendo gli obbiettivi sportivi, sociali, culturali, artistici, scientifici e ricreativi sostenuti dalla società sportiva stessa e trasmettendo i valori storici del FC BARCELONA.

Adunata Blaugrana

Le ore precedenti Juve-Barça dello scorso

11 aprile hanno visto più di 2.000 blaugrana

"invadere" festosamente il centro della città

Libro della settimana: "I colori del Dream Team"

A 25 anni dal trionfo di Wembley, Marc Gonzalez Guardia ha voluto dedicare ai calciatori allenati da Johan Cruyff un libro che ne ripercorre le gesta da una prospettiva mai vista e totalmente differente. L'autore è un gran tifoso blaugrana nonchè grande collezionista di maglie del Barça "match worn" ovvero di maglie indossate dai giocatori: questo gli ha permesso di raccogliere, in vari lustri di collezionismo, una stupenda serie di magliette da cui ha ricavato molte informazioni specifiche su partite e competizioni disputate dal FC Barcelona negli anni del Dream Team. Così le maglie diventano la scusa per parlare  dei migliori giocatori di quella squadra da sogno... Nelle 50 pagine di questo libro meravigliosamente illustrato troveremo  le "samarretes" indossate e "sudate" dai nostri campioni di quell'epoca in versioni spesso molto diverse da quelle reperibili in commercio. Numeri, etichette, "patch", versioni speciali e maglie usate in un pugno di partite o, addirittura, una volta soltanto...

 

Marc Gonzalez Garcia, "Els colors del Dream team",  52 pag. 2017.

"El Zueco", l'eroe dimenticato"

Famoso col soprannome di "Zueco" perchè era solito indossare sempre  scarpe che aumentavano la sua statura, José Padròn era un attaccante canario che militò nel FC Barcelona nella stagione 1933/34. Lasciò il Club nell'aprile del 1934, però già due mesi prima l'allenatore Jack Domby, aveva redatto una informativa secondo la quale Padròn aveva uno stile di vita che mal si sposava con la vita di uno sportivo. Nell'ottobre del 1935 "el zueco" si trasferì in Francia per giocare nell'Olympique di Arlès.

Militante del Partito Operaio di Unificazione Marxista (POUM) e membro della resistenza francese durante la seconda guerra mondiale, nell'agosto del 1944 Padròn partecipò, insieme a migliaia di partigiani francesi, alla liberazione di Parigi. In un combattimento contro alcuni soldati tedeschi fu ferito gravemente ma riuscì a rimettersi completamente e, una volta terminata la guerra, ritornò a calcare i campi di gioco francesi fino al 1948.

Nel 1957, Josep Samitier, di cui era intimo amico, andò a trovarlo al mercato di Les Halles, dove "el zueco" sbarcava il lunario come poteva nella sua vita "post calcio". Scopo della visita era invitare Padròn all'inaugurazione del Camp Nou: Padròn però rifiutò l'invito perchè temeva che la sua fede comunista nella Spagna di Franco potesse comportare delle ritorsioni. Morì in miseria a Parigi nel 1966.

 

 

 Maggio 1968: Barça- Real Sociedad

Liga 1967/68. Chiudiamo il campionato al secondo posto dietro alle merengues, a soli 3 punti di distacco ma ci riesce la conquista della Coppa battendo in finale proprio il Madrid. Il 31 maggio 1968 sbarca al Camp nou la Real Sociedad per la gara di Coppa corrispondente agli ottavi di finale e le foto che seguono sono del programma di giornata. I blaugrana si impongono per 6 a 1 con le reti di Rifé. Pereda, Gallego e grazie alla tripletta di Mendonça. Questi i blaugrana scesi in campo: Sadurnì, Torres, Gallego, Eladio, Torrent, Zabalza, Oliveros, Zaldùa, Mendonça, Pereda e Rifé.

Minut 111

Immagine da www.casadellibro.com

Il titolo e la copertina del libro "minut 111" spiegano benissimo l'intento dell'autore Jordi Cotrina che ha voluto ripercorrere i più grandi trofei europei del Barça a partire dal 111° minuto di Barça-Sampdoria giocata al vecchio Wembley il 20 maggio di 25 anni fa.

Il testo si inserisce in una serie di eventi, opere e momenti volti a celebrare, e giustamente, questo anno cardine della nostra storia; le pagine si contraddistinguono per il poco testo e per le moltissime immagini del nostro Barça nell'Europa che conta e negli stadi che resteranno per sempre nella memoria collettiva dei soci blaugrana: Wembley, Stade de France, Olimpico di Roma, Wembley e Olimpico di Berlino.

 

Jordi Cotrina, Minut 111, ed. Base, 160 pag., 2017.

Polo "british by Nike

 

 

Non tutto cio che è prodotto da Nike viene per nuocere. Così verrebbe da dire di fronte alla linea "casual" di polo prodotte dalla multinazionale americana.

Disponibili in 4 versioni la polo è caratterizzata da linee sottilissime e da una vestibilità decisamente slim.

Un must

"Boxing day" alla catalana

Natale 1921.

 

Come da prassi già dalla fine degli anni '10 del XX secolo, il Barça vive i giorni del 25 e 26 dicembre di ogni anno come una sorta di "Boxing day" ante litteram e dunque affronta il Natale e Santo Stefano con due amichevoli, di solito contro una squadra straniera di spessore appositamente invitata per l'occasione.

 

A fine 1921 l'invitato è lo Sparta Praga campione della Cecoslovacchia. Dobbiamo tenere presente che negli anni '20 l'avanguardia del calcio, il modello che tutti i paese europei volevano copiare e inseguire, era quello dell'Europa centrale, con paesi come Austria, Cecoslovacchia, Ungheria e perfino Svizzera.

 

All'epoca il campo del Barça non è ancora quello del carrer Industria, e per accogliere nel migliore dei modi un ospite così importante le due gare vengono disputate al campo del Montjuich per permettere al grosso pubblico barcellonese di partecipare ad almeno una delle due partite.

 

Persa la gara del 25 per 3 a 2 il Barça affronta la seconda con un altro piglio e, forte anche della stanchezza dei cecoslovacchi giunti in città dopo un lungo viaggio, si impone con un bel 2 a 0. Questo il tabellino:

 

FC BARCELONA-SPARTA PRAGA=2-0

FC Barcelona: Zamora, Planas, Berger, Torralba, Sancho, Samitier, Cella I, Piera, Gràcia, Alcàntara, Sagi.

Sparta Praga: Peyr, Hojer, Pospisil, Kolenaty, Kada, Perner, Sedlacek, Janda, Meduna, Kokourek, Mazal.

RETI: Planas, Alcàntara.

20 maggio 1927: nasce il campo Les Corts

95 anni fa il primo grande tempio blaugrana

Si racconta che Joan Gamper avesse le lacrime agli occhi per l'emozione il giorno in cui firmò in qualità di presidente del FC Barcelona, l'atto di acquisto del terreno "Can Ribot", sito su cui sarebbe stato costruito il primo grande stadio del Barça.

La prima pietra venne posta il 19 febbraio 1922 e fu preceduta da una sfilata di giocatori e dirigenti del Club, accompagnati da una gran quantità di tifosi e simpatizzanti, che si spostò dal vecchio stadio al terreno dove sarebbe sorto il "Les Corts". Le autorità, i dirigenti, le personalità cittadine più in vista ed il pubblico si trovarono al vecchio campo ed alle 11 di mattina si spostarono verso il sito appena comprato dalla dirigenza: l'intero corteo era guidato dal campione di lotta greco-romana Ardévol e prese la carretera di Sarrià per raggiungere la propria destinazione. A Can Ribot il segretario del Club signor Julinés fece un breve discorso prima che il Reverendo Don Luis Sabaté benedicesse la posa della prima pietra. Poi Gamper disse queste parole: "In questo campo, comprato a forza di lavoro e amore, metteremo radici. Ricordando le vittorie passate in questo campo fioriranno le vittorie future. A maggio tutto sarà realtà. I giocatori inglesi saranno i primi a calcare questo campo in amichevole e a raccontare a tutta Europa l'impressionante magnificenza del nostro stadio... ai giocatori raccomando fedeltà ai nostri colori. Sul petto portano lo stemma del "Barcelona" e sotto questo stemma batte il loro cuore... Viva el Barcelona!"

Un 20 maggio 1922 si inaugurò lo stadio Les Corts, dopo tre mesi di lavori febbrili...un vero record! La prima gara giocata dal Barça nel suo nuovo campo fu contro il Saint Mirren scozzese e si concluse con una vittoria per 2 a 1. Con la capienza iniziale di 25.000 posti venne portata con vari lavori a 45.000 posti; nel 1924 la federazione di calcio spagnola (F.E.F.) impose al Club di comprire il terreno di gioco con l'erba.

Quando nel 1957 il Barça abbandonò il Les Corts per trasferirsi al vicino Camp Nou, il vecchio stadio venne distrutto per costruire dei palazzi residenziali e una zona dedicata allo sport. Per motivi sentimentali Kubala volle essere uno di quelli che comprarono uno dei nuovi appartamenti. Di quella epoca resta il famoso pino, ancora visibile sulla Carretera di Les Corts: nel 1974 poi il Barça volle dedicare una targa al suo vecchio campo ponendola all'angolo tra Travessera de Les Corts e carrer Numancia, proprio a fianco alla porta d'ingresso di un bar attualmente gestito dai cinesi.

Il prossimo sabato, 20 maggio 2017, non dovremo solo celebrare il ricordo principale di ogni buon culé (wembley 20 maggio 1992) ma anche, e forse soprattutto, il ricordo della prima, grande casa di tutti i blaugrana

 

Articolo a cura di Luis Sureda.

Juve Barça, la previa

Il nipote di Joan Gamper socio onorario della nostra penya!

Da qualche giorno Xavier Gamper, nipote del fondatore del FC Barcelona, è socio onorario della nostra penya. Nella foto sottostante Xavier Gamper, a destra, appare con la nostra sciarpa ed in compagnia di Julio Salinas, giocatore del Dream Team blaugrana di inizio anni '90. Un grosso grazie ad Alessandro che ha reso possibile tutto questo!

 

Pubblichiamo qui di seguito due righe di saluto che il nostro socio onorario ha voluto indirizzare a tutti noi:

 

 

"Ciao a tutti,
 
É' un piacere inviare saluti a la Penya del Barça di Torino.
 
Il mio caro amico Alessandro mi ha spiegato tutto quello che state facendo per il Barça nella penya di Torino.
 
Congratulazioni e Força Barça!!"
 
Xavier Gamper, nipote del fodatore del Barça

Come diventare soci del F.C. Barcelona

Iscrizione ordinaria:

Familiari di soci (fino al secondo grado di parentela)

Le relazioni di parentela ammesse sono:

  • Tra padri e figli
  • Tra nonni e nipoti
  • Tra genitori di fatto e figli
  • Tra fratelli e cognati
  • Tra zii e nipoti
  • Tra cugini

 

Per accertare la parentela verrà richiesta la seguente documentazione:

  • Fotocopia carta identità o documento identificativo del socio
  • Fotocopia carta identità o documento identificativo del richiedente
  • Fotocopia che dimostri la parentela

 

Persone che sono già state socie del Club in precedenza, per un minimo di 2 anni consecutivi

La unico modo per diventare soci del Club è presentarsi di persona alla OAB (Oficina de Atenciò al Barcelonista).

 

Tre anni di iscrizione a una penya attestati dal carnet del penysta

I membri di una penya che abbiano superato i tre anni di anzianità possono diventare soci del FC Barcelona.

 

 

Il processo di iscrizione a socio del FC Barcelona è concluso solamente quando il Club abbia verificato che tutta la documentazione richiesta risponda ai requisiti richiesti.

Il pagamento della quota è effettuabile in contanti o con carta di credito ed è valida fino al 31 dicembre 2017.

 

Ogni nuovo socio del FC Barcelona riceverà:

  • Carnet socio con foto
  • Statuto del FC Barcelona
  • Lettera di benvenuto
  • Diploma personalizzato

 

Ulteriori informazioni sono disponibili presso il sito ufficiale all'indirizzo: https://www.fcbarcelona.es/socios/hacerse-socio/socio-adulto

 

E' anche possibile contattare direttamente l'OAB (l'Oficina de Atenciò al Barcelonista) all'email oab@fcbarcelona.cat

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